Michael Hoskin (2006) Stele e stelle, ed. Ananke,
Torino, pp. 320, € 19,00 (i.i.)
dalle alette di copertina:
Con la pubblicazione di questo libro di Michael Hoskin, uno
dei più esperti archeoastronomi d'Europa, si è inteso offrire
ai lettori italiani, ed in particolare agli archeologi, uno strumento di
studio e conoscenza della Paleoastronomia dell'area mediterranea.
Fino ad oggi, infatti, erano disponibili solo testi approfonditi
ma generalmente limitati all'area nord-atlantica, come gli ormai storici
volumi scritti quarant'anni or sono da Alexander Thom, vero e proprio rifondatore
dell' Archeoastronomia del XX secolo, là dove sir N orman J. Lockyer
ne fu il primo fondatore nel XIX secolo.
In appendice, il Corpus mensurarum, che contiene le misurazioni
dell'orientamento astronomico di circa tremila tombe, molte delle quali
purtroppo oggi distrutte.
Il volume è stato ulteriormente ampliato rispetto all'originale
Tombs, temples and their orientations, inserendo in appendice un’accurata
ricerca sulla situazione archeoastronomica italiana realizzata da Mario
Codebò, che ha anche curato la versione italiana del libro.
Michael Hoskin è stato a capo del Dipartimento di Storia
e Filosofia delle Scienze dell'Università di Cambridge.
Ha pubblicato The GeneraI History oJ Astronomy, The Cambridge Illustrated
History oJ Astronomy, e The Cambridge Concise History oJ Astronomy.
In copertina, Caeira 2, una delle antas di sette pietre a Mora
nell'Alentejo (Portogallo).
Recensioni al volume
Recensione publicata in data 09-06-2006 alla pag.
63 dell'inserto "Torino Sette" del quotidiano "La Stampa".